Tre sistemi funzionanti, testati in contesti reali
Ogni progetto mostra il problema, la soluzione costruita e i risultati misurati.
NaonisCare: chiedere aiuto con due soli tasti
Infrastruttura digitale di assistenza e prossimità per anziani fragili, studenti universitari e servizi socio-sanitari del territorio.
- Il problema
- Chi è anziano e fragile spesso non usa app né smartphone, ma ha bisogno di raggiungere volontari e servizi del territorio.
- Cosa ho costruito
- Un terminale da appoggio con due soli tasti fisici (richiesta di assistenza e ascolto delle comunicazioni), un modello vocale adattivo che capisce anche voci flebili o dialettali, e una web app mobile-first per i caregiver.
- Risultato
- Si usa senza competenze digitali. L'elaborazione vocale avviene sul dispositivo, nel rispetto dei dati sanitari. Il flusso è progettato per completare una richiesta di aiuto in meno di 60 secondi.
Un "second brain" AI che resta in azienda
Hub self-hosted che allinea decisioni di prodotto, design token, codice e ricerca utente.
- Il problema
- Specifiche, design token, codice e report di ricerca stavano in strumenti diversi. Contratti, formule e altre informazioni riservate non potevano passare da servizi AI commerciali.
- Cosa ho costruito
- Un hub che collega Figma, Notion, PostgreSQL e GitHub con webhook e REST API, workflow n8n e servizi Python, con un livello AI eseguito sull'infrastruttura aziendale.
- Risultato
- Tempi di revisione ridotti del 40% e più di 10 stakeholder, tecnici e non, allineati in metà tempo. Per progetto, nessuna informazione riservata viene inviata a modelli esterni.
Stack: Python, n8n, PostgreSQL, REST API, Docker, GitHub Actions, API di Notion e Figma.
NaonisPark: trovare parcheggio a mani libere, in tempo reale
Sistema di smart parking e mobilità partecipata: sensori IoT, app mobile e crediti ecologici spendibili in servizi cittadini.
- Il problema
- Cercare parcheggio in città fa perdere tempo, distrae alla guida e non incoraggia scelte più sostenibili.
- Cosa ho costruito
- Una rete di sensori IoT collegata a un'app che mostra in tempo reale posti liberi, flussi e parametri ambientali. Un assistente vocale AI per cercare, prenotare e navigare senza guardare lo schermo, usabile anche da persone over 50 o con disabilità visive.
- Risultato
- Testato in ambiente urbano con 142 utenti reali, integrando più di 50 loro suggerimenti: errori d'uso ridotti del 40% e accuratezza dei dati salita dal 70% al 95%. Ha suscitato l'interesse del Comune di Pordenone, del Consorzio Universitario di Pordenone e del Comune di Udine.
Cosa dicono le persone con cui ho lavorato
Feedback di clienti e partner, riportati come me li hanno scritti.
“Mi sono rivolto a Simone quando abbiamo ampliato il reparto vendite e nessuno sapeva come incorporare l'intelligenza artificiale nel risponditore. Non solo non si è tirato indietro, ma si è addirittura entusiasmato.”
“Ogni fase del processo è stata straordinaria, lavorando a soluzioni che andavano dritte al cuore dell'idea in senso micro e macro. L'ho raccomandato e continuerò a farlo.”
“La collaborazione è stata semplice e piacevole. Dal primo incontro al lancio dell'applicazione, il team di sviluppo è stato molto disponibile e attivo. Ci hanno presentato una roadmap molto chiara e realistica per garantire che tutti fossero al passo. Abbiamo iniziato con un'applicazione per iPhone e ora abbiamo realizzato applicazioni per Android, iPad, Tablet, Kindle.”
“Cercavamo un'azienda tecnologica che comprendesse le nostre esigenze e ci suggerisse consigli per creare un'applicazione pulita. Abbiamo trovato in Simone il collaboratore che volevamo. La collaborazione è stata pienamente gratificante; continueremo a lavorare con lui su altri prodotti audio.”
Come lavoro
Parto dal problema e arrivo a qualcosa che puoi usare, in quattro passi.
Capisco il problema
Parlo con chi usa il sistema e con chi lo decide, mappo il percorso e trovo il vero collo di bottiglia prima di scrivere codice.
Disegno l'architettura
Definisco dati, collegamenti tra i sistemi e modelli AI da usare, decidendo insieme cosa deve restare in azienda e cosa può stare nel cloud.
Costruisco qualcosa che funziona
Realizzo un prototipo vero, con interfaccia, automazioni e database attivi, da mostrare e da provare invece che da immaginare.
Verifico e passo la mano
Lo provo con gli utenti, misuro cosa cambia e consegno al tuo team codice e indicazioni per portarlo avanti.
Come si comincia
Cosa non funziona oggi, chi lo usa, cosa vorresti cambiasse.
Ti rispondo con un primo parere e le domande che mi servono per capire meglio.
Definiamo insieme un primo passo circoscritto, con cosa consegno e quando.
Chi c'è dietro
Sono Simone. Da più di 14 anni lavoro tra design, codice e dati. Oggi progetto e costruisco prodotti e sistemi AI che devono essere utili anche a chi non è tecnico: dalla definizione del problema all'implementazione, fino alla verifica con gli utenti.
Parto dal problema, non dalla tecnologia. Se l'AI non serve, te lo dico.
Formazione e riconoscimenti
- Laurea magistrale in Informatica (110/110), Università degli Studi di Udine, con focus su Human-Centered Design, IoT e sistemi cyber-fisici.
- Premio Oliviano Spadotto per l'Innovazione: riconoscimento nel 2021 e nel 2025 per NaonisPark.
- Certificazione GPM-b in Sustainable Project Management.
Con cosa lavoro
- Product & UX: discovery, UX, prototipazione, usability testing, accessibilità WCAG 2.1 AA.
- AI & Systems: LLM, AI automation, integrazione di modelli, sistemi self-hosted e on-device.
- Software: applicazioni web/mobile, API, database e integrazioni.
- Infrastructure: Docker, Linux, CI/CD e cloud.
Domande frequenti
Le risposte a quello che di solito mi chiedono prima di iniziare.
Parliamo del progetto
Bastano tre righe: cosa non funziona oggi, chi lo usa, cosa vorresti cambiasse. Ti dico se posso essere utile e quale potrebbe essere il passo successivo.