Product Builder + AI Engineer · 14+ anni tra design, codice e dati

Progetto e costruisco prodotti e sistemi AI, dalla necessità al sistema in uso.

Unisco product thinking, UX e software engineering per trasformare problemi reali in prodotti utilizzabili. Quando dati e vincoli lo richiedono, progetto l'AI in cloud, self-hosted o on-device.

Competenze
Product, UX e software end-to-end
AI cloud, self-hosted e on-device
Proof
142 utenti reali — NaonisPark
Premio Spadotto 2021 + 2025 — NaonisPark

Bastano tre righe. Ti dico se posso essere utile e quale potrebbe essere il passo successivo.

AI Product Engineering
Product, UX, software e automazioni
Simone Melis, Product Builder e AI Engineer
-40% errori d'uso
Test con 142 utenti reali
Premio Oliviano Spadotto
Premiato nel 2021 e nel 2025

Tre sistemi funzionanti, testati in contesti reali

Ogni progetto mostra il problema, la soluzione costruita e i risultati misurati.

Welfare digitale AI vocale on-device WCAG 2.1 AA

NaonisCare: chiedere aiuto con due soli tasti

Infrastruttura digitale di assistenza e prossimità per anziani fragili, studenti universitari e servizi socio-sanitari del territorio.

Il problema
Chi è anziano e fragile spesso non usa app né smartphone, ma ha bisogno di raggiungere volontari e servizi del territorio.
Cosa ho costruito
Un terminale da appoggio con due soli tasti fisici (richiesta di assistenza e ascolto delle comunicazioni), un modello vocale adattivo che capisce anche voci flebili o dialettali, e una web app mobile-first per i caregiver.
Risultato
Si usa senza competenze digitali. L'elaborazione vocale avviene sul dispositivo, nel rispetto dei dati sanitari. Il flusso è progettato per completare una richiesta di aiuto in meno di 60 secondi.
< 60 srichiesta di aiuto (obiettivo di progetto)
2 tastinessuna competenza digitale richiesta
On-devicevoce elaborata in locale
AI self-hosted n8n + Python Automazione dei flussi
Per Eco5tech S.A.

Un "second brain" AI che resta in azienda

Hub self-hosted che allinea decisioni di prodotto, design token, codice e ricerca utente.

Il problema
Specifiche, design token, codice e report di ricerca stavano in strumenti diversi. Contratti, formule e altre informazioni riservate non potevano passare da servizi AI commerciali.
Cosa ho costruito
Un hub che collega Figma, Notion, PostgreSQL e GitHub con webhook e REST API, workflow n8n e servizi Python, con un livello AI eseguito sull'infrastruttura aziendale.
Risultato
Tempi di revisione ridotti del 40% e più di 10 stakeholder, tecnici e non, allineati in metà tempo. Per progetto, nessuna informazione riservata viene inviata a modelli esterni.
-40%tempi di revisione
10+stakeholder allineati in metà tempo
Self-hostednessun modello esterno per i dati riservati

Stack: Python, n8n, PostgreSQL, REST API, Docker, GitHub Actions, API di Notion e Figma.

Architettura del second brain: Figma, Notion, PostgreSQL e GitHub collegati da workflow n8n e da un livello AI self-hosted
Smart mobility IoT Assistente vocale AI
Premio Oliviano Spadotto per l'Innovazione, 2021 e 2025

NaonisPark: trovare parcheggio a mani libere, in tempo reale

Sistema di smart parking e mobilità partecipata: sensori IoT, app mobile e crediti ecologici spendibili in servizi cittadini.

Il problema
Cercare parcheggio in città fa perdere tempo, distrae alla guida e non incoraggia scelte più sostenibili.
Cosa ho costruito
Una rete di sensori IoT collegata a un'app che mostra in tempo reale posti liberi, flussi e parametri ambientali. Un assistente vocale AI per cercare, prenotare e navigare senza guardare lo schermo, usabile anche da persone over 50 o con disabilità visive.
Risultato
Testato in ambiente urbano con 142 utenti reali, integrando più di 50 loro suggerimenti: errori d'uso ridotti del 40% e accuratezza dei dati salita dal 70% al 95%. Ha suscitato l'interesse del Comune di Pordenone, del Consorzio Universitario di Pordenone e del Comune di Udine.
142utenti reali nei test
-40%errori d'uso
70% → 95%accuratezza dei dati

Cosa dicono le persone con cui ho lavorato

Feedback di clienti e partner, riportati come me li hanno scritti.

“Mi sono rivolto a Simone quando abbiamo ampliato il reparto vendite e nessuno sapeva come incorporare l'intelligenza artificiale nel risponditore. Non solo non si è tirato indietro, ma si è addirittura entusiasmato.”

Massimo Ferrari
Massimo Ferrari

“Ogni fase del processo è stata straordinaria, lavorando a soluzioni che andavano dritte al cuore dell'idea in senso micro e macro. L'ho raccomandato e continuerò a farlo.”

Elena Sartori
Elena Sartori

“La collaborazione è stata semplice e piacevole. Dal primo incontro al lancio dell'applicazione, il team di sviluppo è stato molto disponibile e attivo. Ci hanno presentato una roadmap molto chiara e realistica per garantire che tutti fossero al passo. Abbiamo iniziato con un'applicazione per iPhone e ora abbiamo realizzato applicazioni per Android, iPad, Tablet, Kindle.”

Luisa Zanatta
Luisa Zanatta

“Cercavamo un'azienda tecnologica che comprendesse le nostre esigenze e ci suggerisse consigli per creare un'applicazione pulita. Abbiamo trovato in Simone il collaboratore che volevamo. La collaborazione è stata pienamente gratificante; continueremo a lavorare con lui su altri prodotti audio.”

Federico Rampazzo
Federico Rampazzo

Come lavoro

Parto dal problema e arrivo a qualcosa che puoi usare, in quattro passi.

1

Capisco il problema

Parlo con chi usa il sistema e con chi lo decide, mappo il percorso e trovo il vero collo di bottiglia prima di scrivere codice.

2

Disegno l'architettura

Definisco dati, collegamenti tra i sistemi e modelli AI da usare, decidendo insieme cosa deve restare in azienda e cosa può stare nel cloud.

3

Costruisco qualcosa che funziona

Realizzo un prototipo vero, con interfaccia, automazioni e database attivi, da mostrare e da provare invece che da immaginare.

4

Verifico e passo la mano

Lo provo con gli utenti, misuro cosa cambia e consegno al tuo team codice e indicazioni per portarlo avanti.

Come si comincia

Mi scrivi tre righe

Cosa non funziona oggi, chi lo usa, cosa vorresti cambiasse.

Valuto il contesto

Ti rispondo con un primo parere e le domande che mi servono per capire meglio.

Se ha senso, partiamo piano

Definiamo insieme un primo passo circoscritto, con cosa consegno e quando.

Ritratto di Simone Melis

Chi c'è dietro

Sono Simone. Da più di 14 anni lavoro tra design, codice e dati. Oggi progetto e costruisco prodotti e sistemi AI che devono essere utili anche a chi non è tecnico: dalla definizione del problema all'implementazione, fino alla verifica con gli utenti.

Parto dal problema, non dalla tecnologia. Se l'AI non serve, te lo dico.

Formazione e riconoscimenti

  • Laurea magistrale in Informatica (110/110), Università degli Studi di Udine, con focus su Human-Centered Design, IoT e sistemi cyber-fisici.
  • Premio Oliviano Spadotto per l'Innovazione: riconoscimento nel 2021 e nel 2025 per NaonisPark.
  • Certificazione GPM-b in Sustainable Project Management.

Con cosa lavoro

  • Product & UX: discovery, UX, prototipazione, usability testing, accessibilità WCAG 2.1 AA.
  • AI & Systems: LLM, AI automation, integrazione di modelli, sistemi self-hosted e on-device.
  • Software: applicazioni web/mobile, API, database e integrazioni.
  • Infrastructure: Docker, Linux, CI/CD e cloud.

Domande frequenti

Le risposte a quello che di solito mi chiedono prima di iniziare.

Posso affiancare product, design o engineering oppure prendere in carico un'iniziativa end-to-end. Lavoro dentro i flussi e gli strumenti del team, senza creare un percorso parallelo.

Molto. Posso definire il problema e l'architettura, progettare l'esperienza, costruire prototipi e applicazioni, integrare sistemi e modelli AI e portare il lavoro fino alla verifica con gli utenti.

Dalla discovery alla definizione della soluzione, fino a architettura, prototipo, implementazione, test e passaggio al team. Posso guidare l'intero percorso oppure prendere ownership di una fase specifica.

Nuove funzionalità di prodotto, prototipi AI, automazioni, integrazioni tra sistemi e strumenti interni che richiedono di tenere insieme esperienza utente e implementazione tecnica.

È il punto da cui preferisco partire. Parlo con chi usa il sistema e con chi lo decide, mappo il percorso e individuo il collo di bottiglia prima di scegliere tecnologia o architettura.

Entrambe le modalità sono compatibili con il mio profilo: posso prendere ownership di un progetto circoscritto, affiancare un team già esistente oppure entrare direttamente in un'organizzazione su un prodotto o una capability AI.

Parliamo del progetto

Bastano tre righe: cosa non funziona oggi, chi lo usa, cosa vorresti cambiasse. Ti dico se posso essere utile e quale potrebbe essere il passo successivo.

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